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Ci stai pensando da tempo e dopo mille indecisioni sei finalmente pronto a tatuarti?
Bene, ma prima vediamo quali sono le regole da seguire.
Come prima cosa, anche se sembra superfluo, devi essere in perfetto stato di salute e se stai assumendo farmaci, se li hai assunti da poco o se stai seguendo terapie mediche DEVI ASSOLUTAMENTE DIRLO AL TUO TATUATORE. CHIARO???
Cosa succede se non segui queste prime indicazioni?
Eseguire un tatuaggio in presenza di eventuali patologie come: dermatiti, infezioni batteriche, funghi della pelle, diabete, malattie veneree, problemi cardio circolari etc. o contestualmente a l’assunzione di farmaci come: antibiotici, antidolorifici, antinfiammatori, antipiretici etc., può essere dannoso per la tua pelle e compromettere il risultato del tuo tatuaggio.
Dunque, riassumendo il tutto, per poter eseguire un tatuaggio devi essere in perfetto stato di salute e non devi assumere o aver assunto farmaci nei giorni precedenti.
Credo sia scontato dire che l'assunzione di droghe e alcol rientra tra le cose da non fare (a priori!)

Ora, definito l’abc, ti riporto altri punti da osservare nel periodo antecedente la seduta:
● Idratazione: avere una pelle idratata è decisamente una “santa condizione”, dunque bevi acqua e non alcolici;
● Crema idratante: la sola acqua potrebbe non bastare, soprattutto se abitualmente sei un disidratato cronico e felice :) una buona crema idratante è senz’altro risolutiva; puoi usare Il BURRO DI KARITE DERMAZ assolutamente naturale, fortemente idratante e nutriente;
● Depilazione: per favore niente cerette o creme depilatorie per evitare follicoliti, irritazioni, eczemi o altro ancora; infine se non sei pratico di rasoio “lascia perdere” perché se ti provochi escoriazioni e sfregi vari diventano compromettenti, sarà il tuo tatuatore a radere la zona interessata e al massimo ti bestemmia nella sua mente se sei un orso;
● Abbronzatura: che argomento scottante! (che sia sole o lampade) No! se la zona da trattare è abbronzata non va assolutamente bene. Stop!
● Farmaci: come già argomentato in partenza, non assumere farmaci, li dove necessario è opportuno valutare la conferma della seduta.
● Droghe: non assumere droghe e non assumere alcol, gli alcolici aumentano il flusso sanguigno ed è decisamente un aspetto negativo in fase esecutiva.
● Sport: per quanto sia salutare ti consiglio di evitare, almeno per un paio di giorni prima della seduta, specie se la zona da tatuare corrisponde a quella da allenare.
Tutto quello appena descritto delinea i presupposti per sottoporsi ad una seduta di tatuaggio ma
cosa bisogna fare una volta ultimato il tatto?
La cura del tatuaggio è senz’altro una fase determinante ed importante “tanto quanto lo è la realizzazione stessa del tatuaggio” dunque abbi cura nell’osservare meticolosamente tutte le linee guida indicate dal tatuatore, agire con leggerezza durante il periodo di guarigione può compromettere l’aspetto finale del tuo tatuaggio. Di seguito ti riporto, punto per punto, come procedere per una corretta cura:
● Fine seduta: è probabile che la zona trattata ti si presenti arrossata, oltre che gonfia (è assolutamente normale) ma non capita a tutti. Più il tatuaggio è grande e lavorato stilisticamente e più è probabile che la pelle si stressi; ad ogni modo, il tatuatore avrà cura di ripulire delicatamente e disinfettare l’area trattata, successivamente ti applicherà la famosa e discussa pellicola o il cerotto medicale.
● Pellicola o cerotto medicale: il loro utilizzo ha come finalità quella di creare una barriera impermeabile antibatterica che evita lo sporco, polveri e dunque batteri che possono entrare in contatto con il tatuaggio e causare infezioni; è importante sapere che “il tatuaggio va inteso a tutti gli effetti come una ferita, fai attenzione! Come già accennato, la pellicola è spesso oggetto di pareri contrastanti in base ai diversi modi d’utilizzo, avrai sentito testimonianze di chi ha mantenuto la pellicola per 24 ore di fila o di chi ha sostituito il bendaggio ripetutamente per giorni; non è mia intenzione definire il giusto metodo ma riportarti quello che, in base alla mia esperienza, è bene fare… e quindi che sia pellicola o cerotto puoi rimuoverla/o dopo circa 2 ore e mezza per permettere alla cute di respirare, “e non va più rimessa/o”, invece bisogna fare quanto riporto in seguito:
● Detersione: lavare accuratamente il tatuaggio con acqua tiepida, (non calda e non fredda) avendo cura di utilizzare un sapone con anti batterico (niente saponi o bagnodoccia, docciaschiuma classici poiché alterano il pH). A tal proposito ti consiglio di usare il “sapone con antibatterico per tattoo Dermaz” che nasce per questo specifico uso; Esegui movimenti delicati, evitando sfregamenti e non farti venire in mente di usare delle spugne. Dopo aver lavato, asciugare tamponando con un panno monouso o scottex (delicatamente);
● Crema: una volta che la parte tatuata è ben detersa e asciutta, applica un velo di crema lenitiva per tatuaggi. A tal proposito ti consiglio di usare “Dermaz After Care Tattoo” lenitiva, idratante e rigenerante, fa bene il suo lavoro. Lasciare il tatuaggio scoperto.
● Frequenza: tutti i punti precedenti descrivono l’esatta prassi da seguire per una perfetta cura del tatuaggio e vanno ripetuti almeno 3 volte al giorno per circa 2 settimane (in alcuni casi anche meno).
Informazioni aggiuntive e raccomandazioni:
1- sappi che durante le prime detersioni vedrai venir via eccessi di colore mixati a sangue e liquido addensato, è normalissimo, la pelle sta rigettando tutti gli eccessi e pian piano comincerà a stabilizzarsi;
2- È preferibile tenere scoperto il tatuaggio durante la guarigione ma se sei nel periodo invernale (sí, ci si può tatuare anche in estate) l’importante è che la zona tatuata sia in contatto solo con tessuti di cotone (niente microfibre, lana, acetati etc. SOLO COTONE) e che la vestibilità non sia aderente;
3- Durante la prima notte il tatuaggio continuerà a rigettare gli eccessi, ti sveglierai quasi certamente con effetto sacra sindone o sui tuoi indumenti notturni o sulle lenzuola, ti consiglio di usare indumenti/lenzuola meno importanti e di cotone;
4- Niente sport per tutto il tempo della guarigione, sudore o stress fisico non aiutano;
5- Quando usi la crema, mi raccomando, niente eccessi ma un velo ben distribuito, la pelle deve respirare;
6- Niente mare o piscina durante la guarigione, sono ricettacolo di batteri e tu non vuoi che il tuo tatuaggio si infetti, vero? Ricordi che è una ferita?
7- Niente sole diretto durante la cura e nel post è categorico usare una “PROTEZIONE 50” o non correre a reclamare ripassi;
8- Se sei un amico degli animali e ci convivi, fai attenzione a non farli entrare in contatto con il tatuaggio (slinguazzate, graffietti, sfregamenti coccolosi etct) . Non devo spiegarti cosa succede, vero?
9- Durante il processo di guarigione comincerai ad avvertire prurito, ecco legati le mani o sbatti la testa contro una parete ma “non ti grattare” ripeto “non ti grattare”;
10- Durante il processo di guarigione vedrai pian piano che il tattoo si opacizza, non si sta cancellando o sbiadendo, si stanno semplicemente formando le famose crosticine che pian piano vedrai venir via. Mi raccomando, non cercare di toglierle, anche se sei un ossessionato cronico, non toccarle, rischi di compromettere alcune parti del tatuaggio. Dalla loro formazione verranno via da sole e in tempi brevi.
Post Guarigione
Sono passate due settimane o forse anche più e il tuo tatuaggio si è finalmente stabilizzato, a questo punto è preferibile un confronto con il tatuatore che valuterà il risultato finale ed eventuali ripassi.
Ora che sei un tatuato, sappi che la tua zona tatuata è una zona “speciale” alla quale dedicare maggiore cura per preservare nel tempo il risultato ottenuto.
Ti consiglio di usare creme corpo idratanti e ravvivanti per i tattoo, specialmente se colorati. A tal proposito ti consiglio DERMAZ burro di Karité da usare dopo la doccia.
DEVI INIZIARE ASSOLUTAMENTE A FARLO: usa DERMAZ Ravviv'Oil Luminescente che ha in più il filtro di protezione solare quindi può essere usata anche prima di esporsi al sole.
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